Committente : Comune di Grosseto
– Rilievo del fabbricato con individuazione della tipologia costruttiva – Schede di vulnerabilità di 1° e 2° livello G.N.D.T. –C.N.R. e la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici in muratura – VSM del programma Regione Toscana, aggiornato con dcr 515 del 14/02/2012 alle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 Gennaio 2008).
METODOLOGIA DI INDAGINE
Ai fini del compimento dell’incarico sono state eseguite le indagini di tipo conoscitivo, con riferimento alle istruzioni del programma regionale di vulnerabilità sismica degli edifici in muratura – VSM, aggiornate con dcr 515 del 14/02/2012 alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008), comprendenti il rilievo geometrico, materico e il quadro fessurativo e/o dei meccanismi di danno della struttura nel suo complesso e nel particolare sulle strutture di fabbrica di cui è composta. E’ stata altresì eseguita l’indagine storica della costruzione, attraverso la documentazione amministrativa e tecnica custodita presso l’Archivio di Stato di Grosseto, grazie alla quale è stata affinata la conoscenza del fabbricato per quanto riguarda i materiali e le tecniche usate per la sua costruzione e sul suo utilizzo come scuola fin dalla costruzione del primo edificio risalente al 1914.
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L’indagine ha reso possibile la conoscenza della qualità della “apparecchiatura muraria” delle singole strutture, desumendone le caratteristiche da utilizzare nelle analisi sismiche, attraverso la valutazione visiva di porzioni in vista dei paramenti, degli spessori degli stessi, la presenza – o meno – di lesioni e setolature negli incroci murari o negli intonaci di parete, nonché dalle informazioni tratte dagli elaborati della contabilità dei lavori dell’epoca. Poiché la struttura è stabilmente in uso e l’incarico non prevedeva la valutazione in loco delle caratteristiche meccaniche delle strutture murarie, è stato possibile approfondire con indagini semidistruttive la presenza di cordoli di piano, di diatoni di collegamento trasversale del paramento murario, l’esistenza effettiva, come dichiarata nella documentazione dell’epoca, di ricorsi di mattoni, le modalità di ammorsamento delle travi in ferro degli orizzontamenti ai paramenti verticali sulla struttura del 1914. La lunghezza di appoggio degli architravi su porte e finestre del primo fabbricato e il materiale costitutivo ( cemento armato ) è stata desunta dalla contabilità dei lavori e da verifiche in situ.
Pertanto il classamento attribuito ad alcuni parametri presenti nelle schede di valutazione si è basata sulle valutazioni qualitative derivanti dall’insieme delle indagini eseguite e della documentazione di progetto dell’epoca di costruzione, riconducendole, per tipologia di muratura e qualità della “apparecchiatura muraria”, attraverso “indici di qualità”, alla casistica raccolta in letteratura in materia ed in normativa vigente, nelle linee guida regionali, che schematizzano, comunque, studi sperimentali di comprovata affidabilità.
…………Nel complesso si distinguono tre strutture di fabbrica:
– la prima ( definita struttura 1) è composta di due elevazioni fruibili, con piano di imposta delle fondazioni pressoché orizzontale, e comprende due aule, una per piano, l’ingresso con vano scala, un ampio corridoio di disimpegno con il blocco dei servizi igienici ai due piani, la cui epoca di costruzione risale al 1914;
– la seconda ( struttura 2 ) è stata realizzata a partire dal 1963, su progetto dell’Uff. Tecnico Comunale approvato nel 1961, e comprende tre aule più servizi igienici e vani ausiliari per attività didattica generale su un piano e una palestra ed altri vani accessori al piano inferiore;
– la terza ( struttura 3 ) è stata realizzata nell’anno 2011, e comprende un unico vano ad uso mensa scolastica il cui piano di calpestio è impostato al piano della struttura del 1963, dalla quale si accede, e consta di una sola elevazione.
L’edificio a partire dal nucleo originario è stato sempre utilizzato a fini scolastici per la Scuola Elementare.
STRUTTURA N° 1 – FABBRICATO DELL’ANNO 1914

Alcune piante e la contabilità del progetto originario sono stati rinvenuti all’Archivio di Stato di Grosseto e sono stati utili per la completezza delle informazioni su materiali e tecnologie applicate all’epoca. …………….
Il fabbricato, con struttura portante in muratura di pietra, listata, legata con malta di calce idraulica, risulta edificato su area di sedime di altro fabbricato preesistente a due piani, di cui poco si ritiene sia stato riutilizzato, se non parte della parete esterna ad ovest, avente funzione di controvento, e solo fino al primo orizzontamento, per quanto interpretabile dal libretto delle misure a corredo della documentazione di appalto e contabilità dell’epoca.
Il fabbricato risulta iscrivibile nella classe dei fabbricati, che in letteratura tecnica in materia, vengono definiti, per l’evoluzione storica della tecnologia dei materiali da costruzione utilizzati e per gli effetti dell’evoluzione normativa seguita agli eventi sismici sin dal 1908, come “edifici della seconda classe”. Il fabbricato in questione è del tutto coerente con l’epoca di costruzione ed è giunto ad oggi senza sostanziali interventi sulla struttura portante.
Gli edifici di questa seconda classe sono in muratura portante, con solai piani isostatici costituiti da travi semplicemente appoggiate nelle asole di parete.
L’edificio sotto esame, in effetti, include ancora il primo orizzontamento completamente in muratura di voltine tipica degli edifici ancora più antichi ed inseriti nella prima classe, cioè quelli interamente in muratura con orizzontamenti “voltati”.
L’ orizzontamento del primo piano è costituito da travi in ferro tra le quali sono inseriti elementi di interposizione che costituiscono “il piano calpestabile”, le “volterrane”.
Al primo piano il soffitto è costituito da una controsoffittatura leggera, di tipo “fragile”, costituita da travi in ferro, presumibilmente dell’epoca di costruzione originaria, e da tavelloni in laterizio appoggiati sull’ala della piattabanda inferiore. La copertura attuale, a padiglione come quella di origine, è in laterocemento, la cui esecuzione sembra sia riconducibile agli inizi degli anni ’70 del XX secolo, come risulta da informazioni raccolte sul posto, in sostituzione della originaria copertura in legno.
Allo stato attuale, quindi, il fabbricato ha una configurazione tipologica stratificata, secondo le classificazioni di letteratura, potendosi riconoscere un impalcato “voltato” al piano terreno, ai piani superiori travi in ferro “infilate nelle murature senza “cordoli” o altri elementi facenti tali funzioni, una copertura pesante, spingente, se pur in presenza di catene.
STRUTTURA N° 2 – FABBRICATO DELL’ANNO 1963

Gli elaborati grafici del progetto originario e la documentazione di Appalto sono custoditi all’Archivio di Stato di Grosseto.
Il fabbricato risulta edificato, in parte, su area di sedime della palestra della struttura n° 1 di cui non sono state riutilizzate strutture portanti. Il sottofondo risulta così sovraconsolidato.
Anche in questo caso le informazioni provenienti dall’insieme dei documenti di appalto sono utili elementi di conferma di quanto emerge dall’indagine di rilievo, per la esplicitazione sia dei materiali utilizzati, sia della tipologia costruttiva.
Il fabbricato risulta iscrivibile nella classe degli “edifici della terza classe”, la cui sostanziale proprietà è quella di avere gli orizzontamenti rigidi e quindi superare le forti criticità di quegli edifici che non hanno tale prerogativa.
Ma alcune criticità, nel caso specifico, permangono, presentandosi eccentricità tra le murature sovrastanti, falde di tetto abbastanza pesanti e spingenti con pesanti aggetti di gronda in c.a. inclinati, grandi aperture non intervallate da efficaci maschi murari, l’utilizzo della pietra al piano più basso, la presenza di estesi e fragili controsoffitti. …………………………
STRUTTURA N° 3 – FABBRICATO DELL’ANNO 2011

La struttura n° 3 del 2011 è una struttura in cemento armato, sottoposta alla disciplina del D.M. 2008 e al controllo obbligatorio del progetto e delle fasi di realizzazione da parte del Genio Civile. (deposito del 29/07/2010 e v.c.o. del 12/04/2011).



In evidenza con colorazione blu e rosa la diversa composizione tipologica della muratura ordinaria – CDS lic. 6359










































